21/11/2022

L'ergonomia sul posto di lavoro per migliorare il benessere e la produttività

Grazie ai principi dell'ergonomia è possibile garantire elevati standard di efficienza e sicurezza in qualsiasi settore produttivo. Ecco come applicarli nel contesto dell'avvitatura e di altri processi industriali.

Oggi il "rischio ergonomico" rientra, a pieno diritto, tra le aree più attenzionate quando si valutano interventi per migliorare la sicurezza e il benesseredei dipendenti. Nessun settore fa eccezione: garantire ai propri lavoratori una postazione di lavoro ergonomica, infatti, non ha effetti solo sulla loro salute e sul loro benessere, ma determina anche un aumento del profitto, grazie alla riduzione del numero di errori e dei giorni di malattia, comportando una crescita virtuosa dalla quale tutta l'azienda trae benefici.

Rispetto a ciò, il concetto che si è fatto largo maggiormente nei vertici aziendali è proprio quello di "ergonomia preventiva" che, a differenza dell'"ergonomia curativa", agisce ancora prima della comparsa di un problema di tipo ergonomico - collettivo o individuale - all'interno all'azienda. L'obiettivo, perciò, non è più solo quello di individuare problemi e intervenire per correggerli, migliorando le condizioni ergonomiche delle postazioni di lavoro, quanto quello di creare buone condizioni di lavoro già in partenza, mobilitando una serie di figure professionali incaricate di individuare le criticità dei processi già in fase di progettazione degli spazi produttivi.

Ci si è spinti ancora più avanti: parallelamente alle innovazioni introdotte dall'Industria 4.0, si è fatta strada il concetto di "Ergonomia 4.0", una visione "allargata" del problema ergonomico che, di pari passo con l'affermarsi dell'Human-Centered Manufacturing, prende in considerazione non solo l'aspetto fisico dell'ergonomia, ma anche quello cognitivo, ovvero il rapporto tra l'uomo e le interfacce, in un contesto di sempre maggiore digitalizzazione dei processi.

L'ultima evoluzione riguarda proprio l’ergonomia cognitiva. Negli ultimi anni, infatti, si sono affermati i sistemi "poka-yoke": apparecchiature "a prova di errore" progettate in modo da rendere impossibile qualsiasi errore di distrazione. Una bella evoluzione, se pensiamo che questi sistemi sono in grado di ridurre al minimo il rischio di errore e l'affaticamento del lavoratore e di migliorare il suo benessere. Ma cos'è l'ergonomia, e come possiamo applicare i suoi principi per migliorare il nostro sistema produttivo? Innanzitutto, è necessario dare una definizione chiara e univoca di questo termine.

Ecco gli argomenti che troverai in quest'articolo:

Che cos'è l'ergonomia?

Prima di comprendere meglio come un ambiente di lavoro ergonomico possa migliorare la produttività aziendale, è necessario fornire una definizione di ergonomia. Seppure, infatti, si siano fatti passi da gigante rispetto alla centralità di questa disciplina scientifica all'interno dei processi aziendali, al centro si trova un concetto piuttosto semplice.

Secondo la definizione fornita da IEA (International Ergonomic Association) l'ergonomia è "la scienza che si occupa dell'interazione tra gli elementi di un sistema e la funzione per cui vengono progettati, allo scopo di migliorare la soddisfazione dell'utente e l'insieme delle prestazioni del sistema." Secondo questa definizione, perciò, l'ergonomia è la qualità del rapporto tra un utente e il mezzo utilizzato per raggiungere determinati obiettivi e riguarda una serie di requisiti che determinano l'efficienza dell'intero sistema, primo tra tutti la sicurezza.

Va da sé, perciò, che l'ergonomia riveste un ruolo importante in tutti i contesti di lavoro e in particolar modo in quelli ad alta intensità di lavoro, come nel caso delle lavorazioni industriali. In questi ambienti, infatti, è necessario sì organizzare la postazione di lavoro nel modo migliore, facendo sì che il lavoratore non assuma pose incongrue o effettui movimenti ripetitivi dannosi per la salute, ma anche considerare tutta un'altra serie di fattori.

Non solo postazione di lavoro

Quando parliamo di ambiente di lavoro ergonomico, non ci riferiamo solo al modo in cui è organizzata una postazione di lavoro, ma alla totalità delle condizioni in cui il lavoratore si trova ad operare. In particolare, parliamo di:

  • Le condizioni dell'ambiente di lavoro (in termini di illuminazione, temperatura e inquinamento acustico);
  • L'interfaccia di utilizzo di impianti e macchinari;
  • L'orario di lavoro>;
  • I ritmi di lavoro e la sua tipologia.
Per una buona ergonomia, tutti questi elementi devono essere determinati in base alle caratteristiche fisiche e cognitive del lavoratore e alla tipologia di lavoro. Ad esempio, banco di lavoro, sedie ed altri elementi che compongono la postazione di lavoro devono essere adeguati sia alla corporatura del lavoratore che all'attività da svolgere, per fare in modo che il lavoratore non sia costretto ad assumere posture scorrette per svolgere la propria attività.

Postazioni di lavoro ergonomiche: quali vantaggi?

Come abbiamo detto, i vantaggi di una postazione di lavoro ergonomica non si esauriscono nella maggior sicurezza e nel benessere dei lavoratori. A prescindere dal tipo di attività svolta, gli interventi di ergonomia (preventiva e curativa) portano all'azienda i seguenti vantaggi:

  • Miglior qualità del lavoro, in quanto si riducono gli errori e si aumenta la precisione;
  • Maggior benessere del dipendente, sia a livello fisico (ridotti infortuni e malattie professionali) che cognitivo (minor stress e maggiore concentrazione);
  • Maggior produttività in relazione al costo del lavoro (e quindi maggior competitività del prodotto finito sul mercato) in quanto si impiegano meno risorse per migliori risultati (ad esempio, diminuiscono anche i giorni di malattia).

Cosa prevede la legislazione

Il legislatore si è occupato di ergonomia nelle attività lavorative all'interno del D.Lgs. 81/2008. In particolare, rispetto al miglioramento del benessere dei lavoratori, si stabilisce all'articolo 15 "il rispetto dei principi ergonomici nell'organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione, in particolare al fine di ridurre gli effetti sulla salute del lavoro monotono e di quello ripetitivo".

Ne deriva, perciò, che ciascun datore di lavoro deve assicurarsi che la salute e il benessere del lavoratore siano sempre tutelate nello svolgimento delle sue mansioni. È necessario allestire gli impianti e le postazioni di lavorazione in modo ergonomico, scegliere attrezzature di lavoro che rispettano i principi di ergonomia e garantire un'adeguata formazione a tutti gli operatori rispetto al corretto utilizzo.

Ergonomia e sicurezza nell'ambito dell'avvitatura industriale

Quando parliamo di salute e benessere del lavoratore, ciascun tipo di lavoro ha le sue peculiarità. Nel contesto dell'avvitatura industriale - e di altri processi analoghi quali la maschiatura o la foratura - dobbiamo tenere in considerazione, in primo luogo, il sovraccarico biomeccanico cui sono sottoposti gli arti superiori. Movimenti ripetuti e vibrazioni possono portare, infatti, oltre che a un maggiore affaticamento del lavoratore, a diverse patologie muscolo-scheletriche e del sistema nervoso.

In particolare, quando si svolgono operazioni di avvitatura, gli aspetti cui fare maggiore attenzione sono:

  • Spinta necessaria per svolgere l'avvitatura;
  • Vibrazioni;
  • Reazione sul sistema mano-braccio una volta raggiunta la coppia prevista;
  • Peso e dimensioni dell'utensile;
  • Design dell'utensile.
Nell'ambito dell'avvitatura, della foratura, e degli altri processi industriali che richiedono alta intensità di lavoro ed elevata precisione, si può intervenire su questi aspetti dotandosi di utensili dal design ergonomico e di accessori che migliorano l'ergonomia della postazione di lavoro. Vediamo quali.

Le soluzioni Ober per l'ergonomia nelle linee produttive

Grazie alle soluzioni Ober, è possibile garantire una maggiore ergonomia nei tuoi impianti di produzione e mantenere sempre elevati standard di produttività e sicurezza. Nei prossimi paragrafi sono descritti alcuni dei vantaggi offerti dagli utensili pneumatici, dagli accessori e dai sistemi per l'automazione industriale Ober.

Utensili potenti, leggeri e dal design ergonomico

Gli utensili pneumatici Ober non si caratterizzano solo per l'elevata affidabilità, velocità e precisione, ma anche per l'eccellente rapporto tra potenza erogata e dimensioni/peso, a tutto vantaggio dell'ergonomia.

Nella gamma Ober, inoltre, sono disponibili avvitatori autoavanzanti dotati di un pistone interno che fornisce la spinta assiale sulla vite necessaria durante l'avvitamento, alleggerendo così la fatica dell'operatore. Si tratta di un sistema particolarmente utile nel caso di viti autofilettanti e viti autoforanti, che richiedono perciò l'impiego di una maggiore forza da parte dell'operatore.

Grazie agli avvitatori con arresto automatico al raggiungimento della coppia impostata, infine, si ha la possibilità di ridurre l'esposizione a contraccolpi e movimenti bruschi che possono danneggiare il sistema muscolare della mano e del braccio.

Scopri nella sezione utensili industriali tutti i modelli disponibili.

Accessori per la postazione di lavoro

All'interno della gamma Ober sono presenti accessori che migliorano l'ergonomia della postazione di lavoro riducendo l'affaticamento dell'operatore.

I bracci ergonomici articolati Ober sono pensati per neutralizzare la coppia di reazione e bilanciare il peso degli utensili. Grazie a questi bracci ergonomici è possibile:

  • Neutralizzare il contraccolpo al raggiungimento della coppia;
  • Evitare l'assunzione di posture scorrette, a fronte di una maggior precisione e una perpendicolarità garantita;
  • Ridurre l'esposizione del sistema mano-braccio alle vibrazioni.
Attraverso i bracci articolati Ober è possibile, perciò, ridurre i disturbi tipici delle Hand-Arm Vibration, quali tendiniti, tenosinoviti, tunnel carpale e altri disturbi vascolari, osteoarticolari, muscolari e neurologici. Scopri di più sui nostri accessori per utensili industriali.

Il massimo dell'efficienza, con i sistemi per l'automazione Ober

Oltre a queste soluzioni, Ober offre una gamma completa di sistemi per l'automazione per avvitatura, foratura e maschiatura. Questi sistemi, montati su sistemi a colonna o su braccio per utilizzo manuale, garantiscono un'elevata efficienza e precisione, riducendo al minimo le possibilità di errore e la possibilità di infortuni e malattie professionali.

Consulta la sezione automazione per l'avvitatura, la maschiatura e la foratura per saperne di più.

Conclusioni

L'ergonomia è un ambito nel quale si sono fatti notevoli progressi. Di pari passo con l'avvento dell'Industria 4.0, che ha evidenziato la necessità di un'ottimizzazione dei processi produttivi e aziendali sul lato della digitalizzazione, c'è oggi una maggiore consapevolezza rispetto al benessere e alla salute dei lavoratori e all'adozione di misure di ergonomia preventiva.

Alla luce dei numerosi vantaggi che abbiamo analizzato, realizzare un posto di lavoro ergonomico dovrebbe essere obiettivo di ogni azienda che desideri essere competitiva sul mercato. Ober è al tuo fianco nella realizzazione di questo obiettivo con le sue soluzioni efficienti e all'avanguardia per i processi di lavorazione industriale.

Contattaci per saperne di più o scopri l'agente e il centro assistenza più vicini a te.