motori pneumatici

15/04/2026

Motori pneumatici: cosa sono, come funzionano e come sceglierli

I motori pneumatici sono presenti in quasi ogni impianto industriale, spesso integrati all'interno di avvitatori, maschiatori e macchine di assemblaggio. Il loro funzionamento, però, è poco conosciuto al di fuori degli specialisti. Questa guida risponde alle domande concrete: da cosa è composto un motore pneumatico, come si regola e quando conviene rispetto a un motore elettrico.

Cos'è un motore pneumatico

Un motore pneumatico, detto anche motore ad aria compressa, converte l'energia dell'aria compressa in energia meccanica.

I motori del catalogo OBER sono tutti a palette: tecnologia scelta per il rapporto ottimale tra potenza erogata e dimensioni contenute, con consumi energetici ridotti e manutenzione facilitata.

Come funziona il motore pneumatico a palette

Il motore a palette è composto da un cilindro (statore) e un rotore eccentrico rispetto all'asse del cilindro. Il rotore contiene fessure radiali dove scorrono lamelle mobili.

Quando l'aria compressa entra nel cilindro, spinge le lamelle verso la parete interna: nella fase di avviamento per effetto dell'eccentricità del rotore le camere tra una lamella e l'altra aumentano di volume; nella fase di scarico diminuiscono, comprimendo l'aria prima dello scarico.

Il sistema ha pochi componenti soggetti a usura e si presta a una manutenzione rapida e diretta in produzione.

Parametri chiave: come scegliere il motore giusto

Quattro grandezze definiscono le prestazioni di un motore pneumatico:
  • Potenza (W): energia utile resa all'albero di uscita
  • Velocità (giri/min): velocità di rotazione dell'albero
  • Coppia (N·m): momento torcente generato
  • Consumo d'aria (Nl/min): portata richiesta, espressa in litri normalizzati (Nl/min), riferiti a condizioni standard di pressione e temperatura
Le prime tre grandezze non sono indipendenti: la potenza è il prodotto di coppia e velocità, secondo la formula P = M × π × n/30.
Un dato utile in fase di dimensionamento: la coppia di arresto (motore alimentato a pressione nominale ma bloccato) è circa 1,5 volte la coppia nominale, come riportato nei dati tecnici di ogni modello.

Utilizzo corretto e manutenzione

I motori pneumatici operano sempre a pressione superiore a quella ambiente. Eventuali giochi tra i componenti danno luogo a perdite d'aria: il design interno dei motori OBER minimizza questi fenomeni attraverso tolleranze di lavorazione ristrette.

Prima di tutto, l'aria deve essere filtrata e lubrificata. Il gruppo di filtrazione va collocato a non più di 4 metri dalla postazione di lavoro, e il lubrificatore deve fornire una dose di 50 mm³ di olio per ogni metro cubo di aria consumata. In assenza di lubrificazione adeguata, il motore subisce un progressivo aumento d'attrito e una diminuzione di resa.

Altrettanto importante è la pressione di esercizio: un regolatore mantiene stabile la pressione di ingresso, da cui dipendono coppia e velocità. Una pressione instabile causa variabilità nei risultati di lavoro e usura accelerata.

Infine, la tubazione di scarico deve avere diametro superiore a quello della mandata, per evitare contropressioni che riducono l'efficienza e la velocità di rotazione.

Motori pneumatici vs motori elettrici: quando usare quale

La scelta dipende dall'applicazione specifica, non da una preferenza generica. I motori pneumatici sono la scelta corretta quando:
  • Ambienti ATEX: presenza di gas o vapori infiammabili. I motori pneumatici sono spesso utilizzati in ambienti ATEX perché non generano scintille e non accumulano calore.
  • Cicli di lavoro continui dove il surriscaldamento è un rischio concreto: il motore pneumatico non accumula calore come un motore elettrico in funzionamento prolungato.
  • Rischio di stallo meccanico: il motore pneumatico regge il blocco senza danneggiarsi e riparte automaticamente appena il carico diminuisce.
  • Vincoli di ingombro e peso: il rapporto potenza/dimensioni dei motori a palette è generalmente molto compatto rispetto ai motori elettrici equivalenti.
I motori elettrici restano preferibili quando l'efficienza energetica complessiva è la priorità: la generazione e la distribuzione di aria compressa comporta sempre una perdita di efficienza rispetto all'uso diretto dell'energia elettrica.

Dove si usano i motori pneumatici nell'industria

Le applicazioni sono numerose: movimentazione di organi meccanici, macchinari per il confezionamento, macchine utensili, e soprattutto avvitatura e maschiatura industriale. La versatilità del sistema pneumatico lo rende ideale per impianti di assemblaggio dove cambiano frequentemente le specifiche di lavoro.

I motori pneumatici OBER: tre gamme per tre applicazioni

Esplora la gamma completa nella sezione motori industriali OBER.

Motori per applicazioni generali

I motori per applicazioni generali coprono la maggior parte degli usi industriali standard: movimentazione di organi meccanici, confezionamento, macchine utensili, macchinari vari. La possibilità di regolare velocità e potenza tramite variazione della pressione di ingresso li rende adatti a postazioni polivalenti.

Motori per avvitare

Progettati per postazioni di avvitamento fisse, avvitatori multipli e macchine di montaggio. L'albero di uscita è compatibile con standard comuni (quadro SAE, Vega, Dop). Disponibili in tre versioni:
  • Senza frizione (regolazione a stallo): alta coppia, bassa precisione. Adatta a viti autofilettanti e autoforanti.
  • Con frizione Slip-TRK: media precisione, coppia regolabile tramite frizione ad innesti.
  • Con frizione Accu-TRK: alta precisione. Il motore si arresta al raggiungimento della coppia impostata e genera un segnale di fine corsa.
Scopri la gamma motori per avvitare.

Motori per maschiare

Caratterizzati dall'inversione rapida del senso di rotazione, indispensabile nella maschiatura. Si montano su slitte, guide e teste multimandrino. La reversibilità consente l'estrazione della vite di maschiatura senza blocchi meccanici. Scopri la gamma OBER

Versioni ATEX e motori personalizzati

Su richiesta, i motori OBER sono disponibili conformi alla normativa ATEX per zone classificate. È possibile anche richiedere motori personalizzati su specifiche in applicazioni particolari.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra motore pneumatico a palette e a pistone?

Un motore pneumatico a pistoni utilizza pistoni radiali o assiali che vengono spinti dall'aria compressa e trasformano il movimento lineare in rotazione tramite una piastra inclinata (versione assiale) o mediante una camma (versione radiale).

Un motore a palette è costituito da uno statore cilindrico, un rotore montato eccentricamente, palette (lamelle) mobili che scorrono nelle fessure del rotore.
L'aria compressa entra nelle camere formate dalle palette e genera la rotazione del rotore.

A quanti bar funziona un motore pneumatico industriale?

La pressione di esercizio standard nei sistemi industriali è 6-7 bar. Variando la pressione in ingresso è possibile regolare la velocità (aumenta con la pressione) e la coppia (dipende dalla pressione secondo la formula P = 2 × S × P, dove S è la superficie delle palette e P la pressione differenziale).

Ogni quanto va lubrificato un motore pneumatico?

Il fabbisogno standard è 50 mm³ di olio per ogni metro cubo di aria consumata, fornito da un lubrificatore a nebulizzazione montato a monte del motore. Un controllo regolare del livello di olio nel serbatoio del lubrificatore è sufficiente per garantire la corretta lubrificazione.

I motori pneumatici OBER sono disponibili in versione ATEX?

Sì, su richiesta OBER fornisce motori conformi alle norme ATEX per l'uso in ambienti con presenza di gas o vapori infiammabili. La versione ATEX non introduce modifiche funzionali significative rispetto alla versione standard, garantendo le stesse prestazioni.

Come faccio a richiedere un motore personalizzato?

Compila la scheda richiesta motore sul sito OBER. Un commerciale ti ricontatta per valutare insieme specifiche tecniche, tempi e costi della realizzazione personalizzata.